Dottorato di ricerca

Il dottorato di ricerca, che è il più alto livello di formazione universitaria, è regolamentato dalla Scuola Superiore dell'Università, con sede c/o la Palazzina del Rettorato.

Cliccando sulla scritta in blu, è possibile visitare la pagina web della Scuola Superiore in cui si potranno trovare tutte le informazioni inerenti al dottorato di ricerca, nonché la documentazione necessaria per partecipare al concorso, i moduli ed i bandi.

Il nostro dipartimento ha l’onore di essere sede amministrativa del dottorato di ricerca in “Medicina Traslazionale”, di cui il prof. Agostino Consoli è coordinatore, che rispecchia pienamente tutte le anime del nostro dipartimento.

 

Dottorato di ricerca in “Medicina Traslazionale”

Il dottorato ha come scopo la formazione di giovani laureati alla ricerca in campo biomedico, con il fine di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento e dalle malattie croniche non trasmissibili ad esso collegate. Dette tematiche rappresentano un burden socio sanitario molto importante per le società occidentali e, tra breve, anche per i paesi emergenti. La formazione alla ricerca su questi temi si inserisce quindi perfettamente negli obiettivi prioritari dei programmi di ricerca della Comunità Europea.

Nell’ambito del percorso formativo i dottorandi acquisiranno le seguenti skills:

  • Tecniche per lo studio della fisiopatologia cellulare e molecolare.
  • Elementi di epidemiologia e clinica delle malattie croniche non trasmissibili.
  • Finalizzazione di tecnologie e competenze conquistate a progetti di studio delle malattie croniche non trasmissibili legate all’invecchiamento.
  • Cultura scientifica, spirito critico ed abilità tecnica sufficiente a sviluppare studi di medicina traslazionale e progetti bench to bed nell’ambito delle tematiche del dottorato.
  • La definizione stessa di medicina traslazionale presuppone "l'assemblaggio" di expertise diversi che consentano partendo dall'analisi dei problemi di costruire per essi soluzioni appropriate e fruibili a livello clinico. Il percorso del dottorato rappresenta quindi il frutto singolo dell'applicazione di diverse discipline finalizzate alla costruzione del percorso stesso in una imprescindibile multidisciplinarietà.

 

Nell’ambito del percorso formativo sono previsti i seguenti corsi di insegnamenti ad hoc:

  • Fisiopatologia dell’apparato cardiovascolare (6 CFU docenti responsabili Prof Feliciano Protasi e Prof.ssa Francesca Santilli). 

Il corso esplorerà le più recenti acquisizioni nell’ambito dei meccanismi molecolari e cellulari della funzione cardiaca e della sua regolazione, nonché sulla regolazione del tono vascolare e della funzione endoteliale. Saranno inoltre trattate le patologie endocrino-metaboliche coinvolte nei meccanismi di alterazione della funzione cardiaca e vascolare e gli interventi farmacologici e non in grado di prevenirli e/o rallentarne la progressione.

 

  • Fisiopatologia delle funzioni cognitive (6 CFU docenti responsabili Prof. Feliciano Protasi/Prof Francesco Chiarelli). 

Il corso esplorerà le più recenti acquisizioni nell’ambito dei meccanismi molecolari e cellulari alla base del funzionamento del sistema nervoso centrale e dei suoi plastici cambiamenti dalla età evolutiva alla età senile.

 

  • Biologia, fisiopatologia e clinica dell’invecchiamento (8 CFU Prof.ssa Antonia Patruno e Prof Francesco Cipollone). 

Il corso sarà dedicato alla conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari dell’invecchiamento ed alla loro relazione tra essi e lo sviluppo di malattia. Una ampia parte del corso sarà anche dedicata alla epidemiologia della malattie croniche non trasmissibili legate all’invecchiamento, all’approccio clinico ad esse ed al loro impatto economico e sociale.

 

  • Tecnologie avanzate di ricerca biomedica (8 CFU Dott.ssa Paola Lanuti e Prof.ssa Roberta Di Pietro). 

Il corso introdurrà le basi teoriche delle tecnologie di ricerca che saranno utilizzate dai dottorandi nell’ambito del percorso formativo. In particolare il corso verterà su tecniche di microscopia elettronica e microscopia confocale, citofluorometria, spettrometria di massa, genomica e proteomica.

 

  • Metodologia della Ricerca Scientifica di base (8 CFU Dott Visone/Prof Di Baldassarre). 

Il corso introdurrà le basi teoriche delle metodologie di ricerca di base che saranno utilizzate dai dottorandi nell’ambito del percorso formativo. In particolare il corso verterà su culture cellulari, tecniche di transfezione, tecniche di crio-preservazione, tecniche di stabulazione e norme utilizzo animali in ricerca, modelli animali, raccolta dati-analisi-interpretazione nella sperimentazione pre-clinica.

 

  • Metodologia della Ricerca Clinica (8 CFU Prof Agostino Consoli e Prof Nicola Tinari). 

Il corso introdurrà le basi teoriche delle metodologie di ricerca clinica che saranno utilizzate dai dottorandi nell’ambito del percorso formativo. In particolare il corso verterà sul disegno di uno studio clinico, calcolo della dimensione del campione, utilizzo di un Centro di Ricerca Clinica, Regolamentazione della sperimentazione sull’uomo ed aspetti etici, tecniche di approccio agli studi in vivo/ex-vivo nell’uomo (prelievi, biopsie, calorimetria, elettrofisiologia, tecniche di imaging, tecniche isotopiche, clamp glicemico), statistica biomedica.

 

  • Medicina di Precisione e sue applicazioni (6 CFU Prof Antonio Marchetti e Prof Mauro Di Ianni). 

Il corso esplorerà le conoscenze odierne sui target genetici e molecolari che possono/potranno consentire l’approccio mirato a patologie oncologiche, onco- ematologiche e neurodegenerative ed agli sviluppi farmacologici che, sulla base di esse, possono o potranno cambiare la prognosi ed il burden socio-economico di dette patologie.

 

Seminari

Il secondo martedì del mese dei mesi di Gennaio-Giugno e Settembre-Dicembre di ogni anno sono previsti seminari mensili così strutturati:

  • Lettura (in lingua inglese) di un Docente del Collegio (45 min).
  • Presentazione (in lingua inglese) da parte di 2 dottorandi dei cicli in corso delle ricerche in sviluppo (20 min per uno).
  • Discussione Generale (45 min).

Sono previsti almeno 10 journal club/anno dove i dottorandi presentano e discutono in lingua inglese lavori di recente pubblicazione che hanno riscontrato il loro interesse. Gli incontri sono presenziati e moderati da almeno tre docenti del Collegio.

Sono previste almeno 4 letture ad invito /anno tenute da esperti di prestigio nazionali o internazionali esterni al Collegio dei Docenti.