Affrontare lo stigma legato alla salute mentale nel calcio giovanile

La pratica regolare di attività fisica è da tempo riconosciuta come promotrice di numerosi benefici sia fisici sia mentali. L’esercizio fisico svolge un ruolo importante nella prevenzione primaria e secondaria di molte patologie croniche, e tali benefici possono essere osservati anche praticando un livello moderato di attività fisica.
Il calcio rappresenta una delle attività più diffuse tra i giovani a livello mondiale, costituendo un contesto privilegiato in cui sviluppare competenze fisiche, mentali e educative, acquisire abitudini salutari e costruire relazioni durature. Tuttavia, negli ultimi anni, il calcio giovanile ha iniziato a confrontarsi con una serie di criticità interne che possono compromettere salute, sicurezza e integrità dei giovani atleti, spingendo le organizzazioni sportive a adottare misure di tutela e protezione contro possibili forme di maltrattamento.
Nonostante il ruolo sociale del calcio e i suoi benefici in termini di salute, i giovani calciatori non sono esenti da problematiche di salute mentale, e la pratica sportiva non li rende immuni da tali difficoltà.
Il progetto TEAM si propone di realizzare una ricerca basata su evidenze scientifiche nel contesto del calcio giovanile, al fine di analizzare le sfide connesse alla salute mentale e sottolineare l’importanza del benessere psicologico. Il progetto intende identificare e mappare le principali problematiche e i sintomi di salute mentale nel calcio giovanile, nonché monitorare e comprendere il livello di consapevolezza e conoscenza di giovani calciatori e staff nel riconoscere e affrontare tali problematiche.
TEAM prevede inoltre la realizzazione di un Manuale (Handbook) finalizzato ad aumentare la consapevolezza, fornire strumenti operativi e diffondere buone pratiche tra stakeholder, professionisti e decisori politici del settore calcistico giovanile, al fine di riconoscere, affrontare e contrastare lo stigma legato alla salute mentale.
Il progetto presenta un chiaro valore aggiunto europeo e una forte rilevanza a livello dell’Unione Europea, poiché si rivolge ai 55 membri europei dell’Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (UEFA). I risultati del progetto coinvolgeranno e avranno impatto su una vasta gamma di stakeholder, tra cui cittadini, settore privato, autorità nazionali, nonché istituzioni a livello europeo e internazionale.
Consorzio:
- University of Nicosia (Coordinatore)
- GDA Sports
- Fundación Red Deporte y Cooperación
- Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara
- University of Thessaly
- Cyprus Football Association
- Associação de Futebol de Bragança
Data di inizio: 1° dicembre 2024
Durata: 30 mesi
Benvenuti alla nostra prima newsletter!
Siamo lieti di lanciare la prima newsletter del Progetto TEAM (Tackling the Mental Health Stigma in Youth Football). Questa iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport, mira ad affrontare una delle sfide più trascurate nello sport giovanile: lo stigma che riguarda la salute mentale.
Nei prossimi 30 mesi, TEAM lavorerà per creare ambienti più sicuri, inclusivi e mentalmente sani nel calcio giovanile europeo.
Conosciamo i partner
Il consorzio TEAM riunisce 7 organizzazioni partner provenienti da tutta Europa, che si occupano di sport, salute mentale, lavoro giovanile e istruzione:
- University of Nicosia (Coordinatore – Cipro)
- GDA Sports (Cipro)
- Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio” Chieti-Pescara (Italia)
- University of Thessaly (Grecia)
- Fundación Red Deporte y Cooperación (Spagna)
- Cyprus Football Association (Cipro)
- Associação de Futebol de Bragança (Portogallo)
ΤΕΑΜ in breve
TEAM è un Progetto europeo Erasmus+ che riunisce organizzazioni di tutta Europa con l’obiettivo di utilizzare lo sport come potente strumento per:
- Condurre ricerche basate su evidenze all’interno delle organizzazioni calcistiche giovanili, analizzando le sfide legate alla salute mentale e il loro impatto.
- Sviluppare un quadro completo che:
- Vada oltre i fattori di rischio specifici degli atleti (es. infortuni, sovrallenamento, stress da prestazione).
- Includa fattori di rischio generali legati al contesto sociale e ambientale dei giovani giocatori.
- Aumentare la consapevolezza e le conoscenze in materia di salute mentale e benessere nel calcio giovanile.
Migliorare la comprensione tra:
- Atleti, in merito agli gli stati mentale ideali e i meccanismi di coping salutari.
- Staff tecnico, per riconoscere e affrontare meglio i primi segnali di disagio.
- Genitori, in quanto figure di supporto fondamentali nella vita dei giovani calciatori.
- Sostenere strategie sia di prevenzione che di intervento per gestire e rispondere ai problemi di salute mentale negli ambienti del calcio giovanile.
I nostri obiettivi
Indagare, identificare e mappare i problemi e/o sintomi generali di salute mentale nel calcio giovanile.
Monitorare e comprendere il livello di consapevolezza e conoscenza dei giovani calciatori e dello staff rispetto al riconoscimento e alla gestione delle problematiche psicologiche.
Sviluppare un Manuale di Buone Pratiche.
Sensibilizzare, fornire approfondimenti e buone pratiche agli stakeholder, ai professionisti e ai responsabili politici del calcio giovanile su come riconoscere, rispondere e affrontare lo stigma legato alla salute mentale dei giovani.
Lancio del progetto
Il kick-off meeting del progetto TEAM – Tackling the Mental Health Stigma in youth Football si è tenuto in Italia il 21-22 gennaio 2025, riunendo i partner del consorzio per lanciare l’iniziativa e allineare gli obiettivi. L’incontro si è concentrato su:
- Definizione di obiettivi comuni e della struttura del progetto.
- Discussione delle metodologie di ricerca e delle strategie di raccolta dati.
- Definizione dello sviluppo dei materiali didattici e formativi.
- Pianificazione delle strategie di diffusione e coinvolgimento degli stakeholder.
- Chiarimento delle responsabilità finanziarie e amministrative.
Report della letteratura
Il resoconto della letteratura ha evidenziato le principali sfide di salute mentale che interessano i giovani calciatori
- [Età 12–19, Campione: 7123 persone (Maschi 84.2% Femmine 15.8%) ]
- Ansia e pressione psicologica: 11–28%
- Depressione: 6.5–40%
- Disturbi alimentari: 11–22%
- Burnout, ansia, disturbi del benessere generale: 17–40%
Si osservano tassi di ansia più elevati tra le ragazze e durante i periodi di transizione (es. cambio di squadra o di livello). I giocatori d'élite mostrano una forma fisica superiore, un livello di ansia inferiore e una maggiore resilienza. Un ambiente orientato agli obiettivi e motivante (supporto del coach, autonomia, obiettivi chiari) è correlato a una maggiore intelligenza emotiva, fiducia in sé stessi e riduzione dell'ansia.
Credere che i risultati siano determinati dall'impegno e dalle capacità personali (anziché da fattori esterni) è correlato a un minor livello di ansia, una maggiore fiducia in se stessi e una maggiore resilienza. Gli ambienti incentrati sull’ego e controllanti peggiorano i risultati psicologici. Allenamenti intensi, viaggi e ritiri internazionali aumentano lo stress, la stanchezza e i problemi di salute mentale.
Le convinzioni irrazionali, il perfezionismo e l'ossessione (da parte di atleti, genitori o allenatori) danneggiano ulteriormente la salute mentale. Ritenere che il successo/fallimento dipendano principalmente da fattori esterni (fortuna, arbitraggio, parzialità dell'allenatore) comporta ad un aumento dell'ansia, ad una diminuzione della fiducia in se stessie ad una riduzione della resilienza sotto pressione.
Spargi la voce – Seguici!
Unisciti al nostro viaggio e diventa parte del movimento che mira a portare la salute mentale in primo piano nel calcio giovanile:
Sito web: www.tacklingmentalhealth.eu
Facebook: TEAM Erasmus Project
Instagram: @team_erasmusproject
LinkedIn: TEAM Erasmus Project
YouTube: TEAM Erasmus Project
Lavoriamo insieme per costruire un futuro in cui la salute mentale venga trattata con la stessa attenzione rivolta alla salute fisica, dentro e fuori dal campo.
Newsletter numero 2 | Progetto TEAM
"Mental Health in Youth Football: A Systemic Review of Risk and Protective Factors"
Questo studio, co-redatto da Praisan, G., Scaramuzza, C., Raimo, M., Bertollo, M. e Yiapanas, G., ha esaminato le ricerche condotte tra il 2015 e il 2025. La revisione delinea i principali fattori di rischio e di protezione che influenzano il benessere dei giovani atleti, suscitando un notevole interesse e un vivace dibattito con il pubblico internazionale. Il coinvolgimento positivo riscontrato sottolinea l'importanza cruciale di questo lavoro per allenatori, club e organizzazioni sportive in tutto il mondo.
Traguardi e Attività in Corso
- Presentazione Accademica: L’ abstract legato alla suddetta revisione della letteratura è stato presentato alla 18ª Conferenza Annuale dell'EuroMed Academy of Business a Porto, il 12 settembre 2025.
- Raccolta Dati: Il programma “TEAM - Tackling the Mental Health Stigma in Youth Football” è attualmente impegnato nella raccolta di nuovi dati e nell'estrazione di risultati inediti in 5 paesi dell'UE (Cipro, Spagna, Italia, Grecia, Portogallo).
- Prossimo Meeting: Il 2° Meeting Transnazionale del progetto TEAM si terrà a Trikala, Grecia, il 25 e 26 novembre 2025.
Il Consorzio TEAM
TEAM è gestito da sette organizzazioni europee che uniscono le proprie competenze nei settori dello sport, della salute mentale e dell'istruzione. Il coordinatore del progetto è l'Università di Nicosia, mentre i partner partecipanti sono:
- GDA Sports (Cipro)
- Federazione Calcistica di Cipro (Cipro)
- Red Deporte (Spagna)
- Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" Chieti-Pescara (Italia)
- Università della Tessaglia (Grecia)
- Associação de Futebol de Bragança (Portogallo)
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Newsletter numero 3 | Progetto TEAM – Contrastare lo stigma della salute mentale nel calcio giovanile”
Comprendere lo stigma inizia dall'ascolto.
A seguire, una lettura caldamente consigliata per psicologi dello sport, mentori, allenatori e genitori!
2° Meeting Transnazionale del Progetto (TPM) - Trikala, Grecia, 25-26 novembre 2025
Il secondo Meeting Transnazionale del Progetto (TPM) del progetto TEAM si è tenuto a Trikala, in Grecia, il 25 e 26 novembre 2025, riunendo i partner di progetto provenienti da Cipro, Grecia, Italia, Spagna e Portogallo.
Durante i due giorni di incontro, i partner hanno esaminato i progressi compiuti dall'inizio del progetto, con particolare enfasi sui risultati del Work Package 2 e sui suoi principali deliverable (D2.1, D2.2 e D2.3). I deliverable D2.1 e D2.2 sono stati presentati dal partner capofila dell'attività, Ud’A (Università degli Studi "G. d'Annunzio"), mentre il Deliverable D2.3 è stato illustrato dall'Università di Nicosia.
A seguire, la professoressa Ani Chroni della University of Inland Norway ha tenuto una presentazione dettagliata delineando le linee guida metodologiche per la conduzione delle prossime interviste e dei focus group, segnando il passaggio alla fase successiva di ricerca del progetto.
In questo contesto, il Work Package 3, incentrato sulla traduzione dei risultati della ricerca in materiali formativi pratici, strumenti e linee guida per la promozione della salute mentale nel calcio giovanile, è stato presentato dall'Università della Tessaglia.
Particolare enfasi è stata posta sul Work Package 5 – Attività di Disseminazione e Comunicazione, durante il quale GDA ha presentato i principali indicatori di prestazione (KPI) raggiunti finora, insieme a un piano di comunicazione e diffusione aggiornato, volto a dare ulteriore visibilità al progetto alla luce dei suoi significativi progressi e dei traguardi previsti per i prossimi mesi.
Completamento del Deliverable 2.3: Consapevolezza della Salute Mentale nel Calcio Giovanile
Un traguardo significativo presentato durante l'incontro è stato il completamento del Deliverable 2.3 (D2.3), il "Rapporto sul livello di consapevolezza dei sintomi di salute mentale nel calcio giovanile (ALoMH-YFb)". Questo documento costituisce un risultato fondamentale della ricerca del Work Package 2 e conclude l'indagine transnazionale su larga scala condotta nell'ambito del progetto TEAM.
Il rapporto si basa sui dati raccolti attraverso un'indagine quantitativa online compilata da 1523 giovani calciatori di età compresa tra i 15 e i 19 anni in Cipro, Grecia, Italia, Spagna e Portogallo, garantendo un minimo di 300 partecipanti per paese e una solida rappresentanza transnazionale.
Risultati principali
- Dialogo sulla salute mentale: È stata identificata un'associazione positiva tra la frequenza delle discussioni relative alla salute mentale negli ambienti calcistici e la consapevolezza dei giocatori riguardo ai percorsi professionali di supporto disponibili.
- Benessere emotivo e fattori di stress: L'indagine ha esaminato i livelli di benessere soggettivo, inclusi i sentimenti di felicità, appartenenza e fiducia all'interno delle squadre, insieme ai fattori di stress prevalenti come la pressione da prestazione, il bullismo e le richieste accademiche.
- Lacune istituzionali: Sebbene i giovani atleti dimostrino consapevolezza sull'importanza della salute mentale, molti club di calcio mancano di meccanismi di supporto formalizzati e strutturati.
- Stigma e trasparenza: Lo stigma sociale e la paura del giudizio negativo rimangono barriere significative, che spesso scoraggiano i giovani giocatori dal discutere apertamente dei propri problemi di salute mentale o dal cercare supporto.
In generale:
- La pressione da prestazione e la paura della valutazione hanno un impatto negativo significativo sul benessere mentale dei giovani giocatori.
- Molti giocatori riferiscono stress, ansia e pressione senza disporre di chiari percorsi di supporto.
- La salute mentale viene raramente discussa all'interno dei club calcistici.
- Lo stile di allenamento e la cultura della squadra giocano un ruolo decisivo nel determinare i risultati della salute mentale nel calcio giovanile.
- Le difficoltà di salute mentale non sono sempre visibili attraverso un calo delle prestazioni atletiche, rendendo difficile l'identificazione precoce.
- Ambienti di supporto orientati all'autonomia fungono da importanti fattori protettivi per i giovani atleti.
- La consapevolezza e l'alfabetizzazione in materia di salute mentale rimangono incoerenti.
- Gli allenatori e le strutture dei club sono considerati fondamentali per migliorare la situazione.
Questi risultati rafforzano la necessità di approcci strutturati e basati sull'evidenza che pongano la consapevolezza della salute mentale al centro degli ambienti del calcio giovanile. Contrastare lo stigma richiede più di uno sforzo individuale; richiede:
- Allenatori informati.
- Culture di club solidali.
- Sistemi che consentano ai giovani giocatori di parlare, imparare e crescere in sicurezza all'interno dello sport.
Prossimi Passi
Dopo il completamento dell'indagine transnazionale su larga scala, il progetto TEAM sta entrando nella fase successiva di ricerca all'interno del WP2, focalizzandosi sulla raccolta di dati qualitativi tramite interviste e focus group. Questa fase è progettata per integrare i risultati quantitativi fornendo una comprensione più profonda e contestualizzata della salute mentale nel calcio giovanile.
Mentre l'indagine ha offerto un'ampia panoramica della consapevolezza e delle esperienze tra i giovani giocatori, la prossima ricerca qualitativa esplorerà come i problemi di salute mentale vengono percepiti, riconosciuti e affrontati all'interno degli ambienti calcistici.
La ricerca qualitativa – che sarà implementata in tutti e cinque i paesi partner – è strutturata in due fasi complementari:
- Interviste: volte a esplorare il livello di conoscenza, consapevolezza e risposte pratiche dello staff del calcio giovanile (inclusi allenatori, preparatori e amministratori) quando i giovani atleti mostrano sintomi di salute mentale.
- Focus group: progettati per esaminare le sfide della salute mentale nel calcio giovanile da una prospettiva multi-stakeholder, consentendo una discussione approfondita e la condivisione di intuizioni tra i partecipanti.
Per quanto riguarda i gruppi target, le interviste si rivolgeranno principalmente ad allenatori, personale dei club e delle accademie delle associazioni calcistiche nazionali. I focus group includeranno professionisti della salute mentale, giovani calciatori, allenatori e associazioni nazionali e internazionali.
I dati raccolti saranno analizzati e daranno vita a due rapporti chiave:
- Rapporto sui sintomi di salute mentale nel calcio giovanile.
- Rapporto sul livello di conoscenza e di risposta del personale sui problemi di salute mentale nel calcio giovanile.
I risultati di questa fase costituiranno una base scientifica fondamentale per le fasi successive del progetto TEAM, informando direttamente lo sviluppo del Framework TEAM, dei materiali di formazione e del Manuale finale delle Buone Pratiche.
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Sito web: www.tacklingmentalhealth.eu
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